Julian Assange, Chelsea Manning e Ola Bini: aggiornamento 17 aprile 2019

Questo è un articolo che ripercorre la vicenda dal 2010 fino all’arresto [00][] per chi non sapesse la storia. Per il resto di noi: è ufficiale che sono gli Stati Uniti ad aver chiesto l’estradizione per Julian Assange in seguito a una richiesta [01][] di un tribunale nello Stato di Virginia, US. Poche ore dopo l’arresto di Assange viene arrestato Ola Bini [02][], programmatore di Wikileaks che vive in Ecuador, non ha ancora ricevuto accesso legale. I genitori di Ola sono arrivati a Quito [03]. Greenwald, il giornalista del caso Prism-Snowden, scrive ricordando la minaccia alla libertà di stampa [04][]. Wikileaks aveva recentemente pubblicato documenti sulla corruzione del Presidente Ecuador e famiglia, il quale non la prende bene e afferma, forse usando una metafora, che: “Assange ha cagato sui muri dell’ambasciata”, forse intendeva dire: “non si sputa nel piatto dove mangi”, ma viene preso alla lettera [05][].Chi si domanda quali leggi abbia infranto [06][], chi lo chiama eroe [07][], chi pensa al futuro della democrazia [08][]. I difensori dei diritti civili trovano l’espressione: è un cretino ma lo dobbiamo difendere [09][], i servizi USA ricordano come le rivelazioni di Wikileaks abbiano aiutato i nemici [10][], la sinistra democratica lo detesta neanche tanto cordialmente: “deve rispondere di quello che ha fatto” [11][], ma il casino è che Wikileaks ha denunciato abusi di potere e crimini di guerra [12][]. Assange è un cypherpunk, libertariano e tecnocrate sostenitore del libero
mercato [13][]. È anche un giornalista arrestato per aver rivelato crimini di guerra e sta nel carcere di massima sicurezza a Londra, mentre Chelsea Manning sta in prigione in USA e Ola Bini in arresto in Ecuador.

Dall’Australia, terra nativa di Assange, arriva un altro video satirico [video2][] sulla sudditanza di UK, Ecuador e Australia nei confronti degli USA. Mai prima d’oggi uno Stato aveva chiesto a un altro l’estradizione di un giornalista scomodo garantendo solo che: “non verrà applicata la pena di morte”. Meno male. Siamo ancora ai tre diritti, come cantavano i Clash: “Conosci i tuoi diritti! Tutti e tre! Hai il diritto a non essere ucciso, a cibo per mangiare e alla libertà di parola.. se non sei così stupido da effettivamente usarla..” [music][]. Meglio non perdere di vista e così perdere i diritti solo perché chi li ha usati è antipaticissimo. Occhio a non lasciar coprire questi diritti dal personaggio, niente eroi e niente martiri, dunque fuori dal carcere. Tutti e tre. (Chelsea, Julian e Ola).

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