lost18

[06/05/18] Blockchain in un guscio di noce, che cos’è e come funziona una blockchain 🗓

Blockchain in un guscio di noce. Cos’è e come funziona una blockchain
@CSOA Cox18
domenica 6 maggio 2018
ore 17.00

Blockchain in un guscio di noce. Cos’è e come funziona una blockchain
con Gruppo Ippolita

Dalla base dati distribuita al mistero della validazione del padre e ancora più in là verso il proof of work.

Che cos’è una blockchain? Come funziona?
L’incontro è tecnico, ma faremo il possibile per rendere l’argomento in forma divulgativa in un tempo ragionevole.

LOST / programma secondo ciclo

Blockchain in un guscio di noce. Cos’è e come funziona una blockchain.

con Gruppo Ippolita

domenica 6 maggio 2018
ore 17.00

Dalla base dati distribuita al mistero della validazione del padre e ancora più in là verso il proof of work.

Che cos’è una blockchain? Come funziona?
L’incontro è tecnico, ma faremo il possibile per rendere l’argomento in forma divulgativa in un tempo ragionevole.

Bibliografia

Ippolita
Tecnologie del dominio. Lessico minimo di autodifesa digitale
Milano, Meltemi, 2017

Piano d’azione contro il dominio dei monopolisti, iniziando da facebook

con vecna

mercoledì 16 maggio 2018
ore 21.00

Facebook ed altre piattaforme commerciali ci forniscono esperienze personalizzate attraverso un complesso sistema di filtri e algoritmi, cercano cioè di indovinare cosa vogliamo per intrattenerci e indurci a esporre quante più informazioni personali (Ma come si permettono di immaginare chi siamo e cosa vogliamo?) gli algoritmi vorrebbero decidere quali siano le nostre priorità (informative, relazionali, finanche sessuali) ma solo noi possiamo deciderlo.
L’algoritmo è una forma di potere di cui dobbiamo essere consapevoli.
Con questo scopo in mente, si delinea un piano a lungo termine che inizia rendendo l’algoritmo visibile, si passa per un’analisi collettiva del fenomeno e si prova a resistere ai monopoli del web.

Alcune tendenze totalizzanti nella società artificiale

con Renato Curcio

domenica 27 maggio 2018
ore 17.00

È esperienza comune che le nostre relazioni di qualsiasi tipo vengano sempre più frequentemente intermediate da dispositivi digitali. I legami interumani diretti lasciano il posto a mille forme di connessioni indirette e artificiali. Il marketing delle ‘internet company’ accompagna questa mutazione tecno-sociale con nuovi miti. La potenza degli smartphone, le meraviglie dell’intelligenza artificiale, la panacea dei robot per alleviare le fatiche del lavoro, la rivoluzione dei big data e il paradiso terrestre dell’internet delle cose. Un’assuefazione acritica maschera la nostra ignoranza sulle reali implicazioni di questa ulteriore evoluzione del capitalismo.
[…]
Ben oltre la società industriale, la società industriale, la società dello spettacolo e la modernità liquida, la società artificiale ci mette dunque di fronte al germe accattivante e vorace di un nuovo totalitarismo. Un totalitarismo tecnologico che, a differenza di quelli ideologici del Novecento, invade e colonizza il luogo più “sacro” e fondamentale delle libertà. D’altra parte una matura consapevolezza di questa estrema deriva può essere anche il punto di partenza per un’ulteriore rimessa in discussione delle classi sociali e del destino di specie.
Sapremo scegliere o ci accontenteremo di essere scelti?

[Renato Curcio. L’impero virtuale. Colonizzazione dell’immaginario e controllo sociale, Sensibili alle foglie 2017]

Bibliografia:

Renato Curcio
L’impero virtuale
Colonizzazione dell’immaginario e controllo sociale
Sensibili alle Foglie, 2015

Renato Curcio
L’egemonia digitale
L’impatto delle nuove tecnologie nel mondo del lavoro
Sensibili alle Foglie, 2016

Renato Curcio
La società artificiale.
Miti e derive dell’impero virtuale
Sensibili alle Foglie, 2017

Le narrazioni del neoliberismo “progressista” e la ristrutturazione tecnologica

con Carlo Formenti

mercoledì 30 maggio 2018
ore 21.00

  • Impraticabilità delle utopie neokeynesiane;
  • critica della categoria di progresso;
  • critica del liberalismo identitario;
  • odio e disprezzo delle sinistre d’élite nei confronti delle plebi;
  • Taylorismo digitale;
  • governamentalità algoritmica;
  • uberizzazione del lavoro;
  • digitalizzazione del corpo umano;
  • pervasività del controllo.

Bibliografia
Formenti, Oligarchi e plebei, Mimesis 2018
Formenti, La variante populista, Deriveapprodi 2016
Formenti, Utopie letali, Jacabook 2013
Formenti, Felici e sfruttati, Egea 2011
Blog

[18/04/18] Gamificazione e neuroscienze cognitive 🗓

Gamificazione e neuroscienze cognitive
con Gruppo Ippolita

@CSOA Cox18

18 aprile 2018
ore 21:00

Nell’arricchimento offertoci dall’esperienza dell’alterità, sia essa
rappresentata da un organismo vivente o da un dispositivo tecnologico, non dobbiamo mai dimenticare di definire quali siano i limiti che preservano la nostra autonomia. La diffusione capillare della tecnologia commerciale sembra portare invece verso la direzione opposta, in uno scenario in cui le nostre facoltà corporee sono solamente una povera versione organica di una macchina potenzialmente perfetta.
A partire da un approccio antiproibizionista occorre inventare nuove pratiche di reciprocità ed equilibrio tra esseri organici e macchine.
Per fare questo dobbiamo comprendere in che modo il nostro corpo e la nostra mente si relazionano con i dispositivi portando alla luce le linee di condotta favorite dalle interfacce commerciali.

Bibliografia
Ippolita, Tecnologie del Dominio. Lessico minimo di Autodifesa digitale Meltemi 2017
Ippolita, Anime Elettriche, Jaca Book, 2016
Ippolita, La rete è libera e Democratica Falso! Laterza 2014
Ippolita, Nell’acquario di Facebook.
La resistibile ascesa dell’anarco capitalismo, Ledizioni 2012

[16/05/18] Piano d’azione contro il dominio dei monopolisti, iniziando da FaceBook 🗓

MERCOLEDI’ 16 MAGGIO 2018
ORE 21,00

Piano d’azione contro il dominio dei monopolisti, iniziando da FaceBook
con vecna

Facebook ed altre piattaforme commerciali ci forniscono esperienze personalizzate attraverso un complesso sistema di filtri e algoritmi, cercano cioè di indovinare cosa vogliamo per intrattenerci e indurci a esporre quante più informazioni personali (Ma come si permettono di immaginare chi siamo e cosa vogliamo?) gli algoritmi vorrebbero decidere quali siano le nostre priorità (informative, relazionali, finanche sessuali) ma solo noi possiamo deciderlo.
L’algoritmo è una forma di potere di cui dobbiamo essere consapevoli.
Con questo scopo in mente, si delinea un piano a lungo termine che inizia rendendo l’algoritmo visibile, si passa per un’analisi collettiva del fenomeno e si prova a resistere ai monopoli del web.

Autogestione digitale: la storia di Autistici

Incontro del 8/4/18

COLLETTIVO A/I: Autogestione digitale: la storia di Autistici. Estratto (20 min)

Mutamento dell’utenza dei servizi di A/I

Mutamento dei rischi a cui A/I deve fare fronte

Protocolli aperti (rimanda alla questione degli standard proposta da GLEP) “Facebook è un mondo grande ma chiuso”

Software federati vs software centralizzati
Le persone tendono a fare meno fatica e questo indebolisce la privacy e facilita i social proprietari Pensare di fare le cose diversamente è possibile, bisogna però rinunciare a qualche cosa…

qui il podcast integrale


[08/04/18] Autogestione digitale: la storia di Autistici 🗓

Autogestione digitale: la storia di Autistici

8 aprile 2018
ore 17.00

con il collettivo Autistici/Inventati

A/I è un progetto nato quasi diciassette anni fa per offrire supporto in rete (tramite l’offerta di siti web, caselle di posta, mailing list,
chat, instant messaging, anonymous remailer, blog, newsletter e altro ancora) a soggetti provenienti dall’universo dell’organizzazione di base e dell’autogestione. Le nostre tesi sono semplici: il mondo non dovrebbe ruotare intorno ai soldi, ma saldamente ancorato ad un asse di relazioni basate su criteri solidaristici, di mutuo appoggio, di uguaglianza e giustizia sociale. Semplice no? Offriamo supporto a quei singoli individui, gruppi o comunità, le cui attività politiche e sociali rientrino in quest’ottica e che condividano alcuni valori fondamentali:
l’antifascismo, l’antisessismo, l’antirazzismo, l’antimilitarismo. A
questi si deve poi aggiungere un sentimento, un’attitudine: il profondo disagio di fronte alla logica del denaro.

Geneaologia del tecno-capitalismo

Incontro del 18/3/18

LELIO DE MICHELIS: Geneaologia del tecno-capitalismo. Estratto (18 min)

La tecnica, la rete il controllo dello strumento non è più dell’utente ma del produttore

G. Anders “la tecnica si fa forma sociale”.

Il capitalismo e la tecnica8 hanno in comune la costante necessità/impulso a crescere => il lavoro diventa una vocazione.

Scomposizione del ciclo produttivo e ricomposizione, dagli spilli di Smith alla catena di montaggio di Ford, e oggi?

La ricomposizione del ciclo produttivo parcellizzato oggi utilizza l’interconnessione di rete degli apparati: “la rete di oggi non è diversa, come sua struttura organizzativa, dalla vecchia catena di montaggio di Ford”.

“Ciascuno di noi ogni volta che accende un computer compie un qualche tipo di lavoro.

Perché lavora tramite il computer, è connesso con qualcun altro per fare delle cose insieme, quando consuma, acquista, quando navigando lascia delle tracce, delle informazioni che lo riguardano”.

La ciclicità (distruzione / creazione) del capitalismo e della tecnologia.

Uberizzazione…

qui il podcast intergale

[18/3/18] Geneaologia del tecno-capitalismo 🗓

domenica 18 marzo 2018
ore 17:00

Geneaologia del tecno-capitalismo
con Lelio Demichelis

Dalla fabbrica di spilli alla catena di montaggio;
Ford, il paternalismo e la Sezione sociologica (e Gramsci);
Taylor, l’operaio Schmidt e la squadra di baseball;
modello Toyota, supermercati e (ancora) squadre di baseball;
la crisi degli anni ’70 e la rivoluzione neoliberale (e Foucault);
rete, nodi, creatività e la socializzazione di ruolo-funzione alla
società in rete;
il potere pastorale della tecnica, dai social alle community d’impresa e di brand;
dal just in time al lavoro on demand;
dal Postal Market ad Amazon;
il management algoritmico.

Lost18 e la “digital-week”

Mentre la citta vetrina del vuoto spinto si prodiga nell’esercizio muscolare di una “digital week” finanziariamente ubriaca e arte-fatta, al Cox18 parliamo delle genealogie del tecno-capitalismo.
“LOST: Ciclo di incontri di contro-in-formazione e spazio di confronto su scienza, tecnica, trasmissione del sapere e tecnologie digitali” – a cura di Archivio Primo Moroni, Calusca City Lights, CSOA Cox18, Gruppo Ippolita, Unit HackLab – è al suo terzo appuntamento.

Mentre Milano si riduce a piattaforma di consumo e pretende di imporre il digitale come panacea universale e formula magica dell’inclusione sociale, nello spazio-tempo contro-culturale di via Conchetta 18, si produce critica e pensiero, a partire dall’unico vero elemento autenticamente trasformativo: l’elemento politico.

L’appuntamento è domenica 18 marzo alle 17.00 con Lelio Demichelis e tutt* coloro che vorranno intervenire.

[11/03/18] Se questo è gratis, rompere i DRM 🗓

Se questo è gratis – rompere i DRM

@CSOA Cox18

11 marzo 2018
ore 17:00

Se questo è gratis – rompere i DRM
con Glep, Gruppo Liberazione EPub

In occasione del 30° anniversario dalla morte di Primo Levi, una famosa casa editrice decide di distribuire “gratuitamente” un suo libro in formato ebook: La bella addormentata nel frigo. Accedere al libro prevede però l’iscrizione ad uno “store”, un sistema di vendita online, con identificazione attraverso dati anagrafici e carta di credito. Il libro inoltre contiene DRM (Digital Restriction Management) che ne impediscono il prestito e la copia. La tecnica, che avrebbe permesso di liberare il libro, qui invece lo vincola con delle catene digitali.

Vediamo una serie di contraddizioni e ipocrisie sulle quali si gioca la partita delle libertà e dei diritti personali e un parallelo tra la
schiavitù volontaria della Bella nel frigo, protagonista del racconto e quella dei lettori che decidono di accettare gli schiavettoni DRM per leggerlo. Inoltre troviamo brutto chiudere a chiave un libro scritto da qualcuno che aveva un codice tatuato a forza sul braccio.

Ci siamo chiesti: “Se questo è gratis”.

A Milano presso l’hacklab Unit, nell’anno 2017, il GLEP, Gruppo di
Liberazione EPub, decide di rompere i DRM e forzare il sistema di
distribuzione iTunes di Apple che Einaudi ha scelto per la pubblicazione
digitale del libro di Primo Levi: La bella addormentata nel frigo.

Abbiamo lasciato istruzioni su come replicare l’operazione di
liberazione del libro, una serie di spunti di riflessione e l’eBook
stesso, questa volta davvero liberamente scaricabile.

www.autistici.org/glep