Dal mondo

Uno ‘tsunami di dati’ per consumare 1/5 dell’elettricità del pianeta

L’industria delle comunicazioni potrebbe arrivare ad utilizzare il 20% di tutta l’elettricità mondiale entro il 2025, ostacolando i tentativi di riduzione del cambiamento climatico in quanto la domanda delle server farm affamate di energia che memorizzano dati digitali da miliardi di smartphone, tablet e dispositivi connessi a Internet cresce esponenzialmente…

http://www.climatechangenews.com/

I costi della letteratura scientifica

Couperin, il consorzio francese che rappresenta più di 250 università e centri  come il CNRS (Centro nazionale per la ricerca scientifica, l’equivalente francese del CNR),
ha annunciato pochi  giorni fa in una dichiarazione che, da questo aprile, il contratto con l’editore di Naturenon sarà rinnovato.
Tuttavia, Springer-Natu re non ha ancora tagliato l’accesso alle sue oltre 2000 riviste nella speranza di arrivare ad un accordo.

All’ordine del giorno di questi incontri c’era principalmente un problema: il prezzo.
Il consorzio francese ha sostenuto che, dal momento che sempre più articoli sono “open access”, cioè ogni ricercatore o centro paga all’editore diverse migliaia di euro per la pubblicazione dell’opera, in modo che in seguito il suo accesso possa essere pubblico e gratuito, non aveva senso che il prezzo degli abbonamenti aumentasse di anno in anno.

https://www.elconfidencial.com/

Il governo cinese accusato di spiare gli Usa con gli smartphone

Huawei, il secondo produttore mondiale di telefoni,
ha bisogno di intervenire velocemente se vuole prendere piede negli Stati Uniti e diventare un giorno il più grande produttore di telefoni al mondo.

La compagnia cinese non è riuscita a convincere le compagnie telefoniche degli Stati Uniti a vendere i propri telefoni.
E ora i capi dell’FBI, della CIA e della NSA hanno pubblicamente accusato la compagnia di permettere ai suoi dispositivi – insieme a quelli di ZTE – di essere usati dal governo cinese per spiare gli americani.

Sebbene Huawei abbia negato le accuse, deve fare di più per convincere gli americani che i loro telefoni possono e devono essere considerati affidabili.

https://mashable.com/

L’algoritmo di YouTube distorce la realtà

Nel mondo ci sono 1,5 miliard i di utenti di YouTube, che è più del numero di famiglieche possiedono un televisore.
Quello che guardano è in gran parte modellato da questo algoritmo, che elabora e classifica miliardi di filmati per identificare le 20 clip della lista “Prossimi video”, suggerimenti selezionati allo scopo di mantenere una persona connessa con il sistema.
www.theguardian.com

Il bike sharing è in perdita, ma alle aziende (cinesi) interessano i nostri dati

Gli anarchici olandesi che alla metà degli anni Sessanta ebbero l’idea di offrire gratuitamente una bicicletta a chiunque, avranno avuto se non altro la conferma di una buona intuizione, vedendo fiorire il bike sharing nelle metropoli di oggi.

Era il lontano 1965 quando in Olanda i Provos (provocatori) pensarono a come moderare l’aggressività della motorizzazione di massa e, più in generale, dello stile di vita consumistico.

it.businessinsider.com

6.000 autisti Uber si sono uniti all’unione anarchica in Indonesia

Mentre l’uberizzazione dell’economia statunitense procede, con la sua forza lavoro in stato di perenne precarietà, che fatica ad arrivare alla fine del mese nel mondo della concorrenza spietata della cosiddetta “sharing-economy“.

Questa tendenza è la stessa in tutti i paesi e Uber sostiene di avere più di due milioni di driver in 80 paesi del globo.

In Indonesia le condizioni non sono diverse, ma sindacalisti radicali sperano di cambiare le cose e riconquistare la loro dignità, paghe e condizioni migliori e un maggio controllo sul loro lavoro e sulle loro vite.

itsgoingdown.org