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[16/6/2019] CRITICHE DELLA TECNOLOGIA 🗓

16 giugno 2019 domenica, ore 16

CRITICHE DELLA TECNOLOGIA

Dal movimento luddista a oggi, dalla religione del capitale al capitale come religione

Prima parte

Excursus storico sulle gesta del Generale Ned Ludd e di Captain Swing, resumé delle ideologie industrialiste.

Seconda parte

Esposizione di “Los Amigos de Ludd” (Bollettino d’informazione anti-industriale) e dell’“Encyclopédie des Nuisances” (Dizionario della sragione nelle arti, nelle scienze e nei mestieri).

[11/5/2019] Fedeli alla linea (di comando) 🗓

SABATO 11 MAGGIO alle ore 15 @CSOA COX 18, Milano

LOST Lunghe Ombre della Scienza e della Tecnica, presenta:

FEDELI ALLA LINEA (di comando)
Introduzione al terminale e alla riga di comando su sistemi linux o unix.
Primo approccio alla shell con bash

Seminario laboratoriale (hands on) di introduzione pratica alle interfacce a riga di comando. Per la (ri)appropriazione degli strumenti tecnologici come forma di resistenza allo sfruttamento capitalista sulle nostre vite

  • Ingresso libero
  • Prenotare per favore all’indirizzo lost (at) inventati.org
  • Portare un proprio dispositivo (1)

Sottoscrizione consigliata.
Raccolta fondi a sostegno di Radio Ondarossa.
Seguirà aperitivo conviviale dalle 18.30

a cura di Blallo, Unit hacklab

(1) portatile con già installato linux o MacOS. In alternativa un PC con windows 10 linux subsystem (cioè con bash.exe) o emulatore con shell POSIX.

Julian Assange, Chelsea Manning e Ola Bini, 17/4/2019

Questo è un articolo che ripercorre la vicenda dal 2010 fino all’arresto [00][] per chi non sapesse la storia. Per il resto di noi: è ufficiale che sono gli Stati Uniti ad aver chiesto l’estradizione per Julian Assange in seguito a una richiesta [01][] di un tribunale nello Stato di Virginia, US. Poche ore dopo l’arresto di Assange viene arrestato Ola Bini [02][], programmatore di Wikileaks che vive in Ecuador, non ha ancora ricevuto accesso legale. I genitori di Ola sono arrivati a Quito [03]. Greenwald, il giornalista del caso Prism-Snowden, scrive ricordando la minaccia alla libertà di stampa [04][]. Wikileaks aveva recentemente pubblicato documenti sulla corruzione del Presidente Ecuador e famiglia, il quale non la prende bene e afferma, forse usando una metafora, che: “Assange ha cagato sui muri dell’ambasciata”, forse intendeva dire: “non si sputa nel piatto dove mangi”, ma viene preso alla lettera [05][].Chi si domanda quali leggi abbia infranto [06][], chi lo chiama eroe [07][], chi pensa al futuro della democrazia [08][]. I difensori dei diritti civili trovano l’espressione: è un cretino ma lo dobbiamo difendere [09][], i servizi USA ricordano come le rivelazioni di Wikileaks abbiano aiutato i nemici [10][], la sinistra democratica lo detesta neanche tanto cordialmente: “deve rispondere di quello che ha fatto” [11][], ma il casino è che Wikileaks ha denunciato abusi di potere e crimini di guerra [12][]. Assange è un cypherpunk, libertariano e tecnocrate sostenitore del libero
mercato [13][]. È anche un giornalista arrestato per aver rivelato crimini di guerra e sta nel carcere di massima sicurezza a Londra, mentre Chelsea Manning sta in prigione in USA e Ola Bini in arresto in Ecuador.

Dall’Australia, terra nativa di Assange, arriva un altro video satirico [video2][] sulla sudditanza di UK, Ecuador e Australia nei confronti degli USA. Mai prima d’oggi uno Stato aveva chiesto a un altro l’estradizione di un giornalista scomodo garantendo solo che: “non verrà applicata la pena di morte”. Meno male. Siamo ancora ai tre diritti, come cantavano i Clash: “Conosci i tuoi diritti! Tutti e tre! Hai il diritto a non essere ucciso, a cibo per mangiare e alla libertà di parola.. se non sei così stupido da effettivamente usarla..” [music][]. Meglio non perdere di vista e così perdere i diritti solo perché chi li ha usati è antipaticissimo. Occhio a non lasciar coprire questi diritti dal personaggio, niente eroi e niente martiri, dunque fuori dal carcere. Tutti e tre. (Chelsea, Julian e Ola).

15 aprile Risk di Laura Poitras, 2016

QUANDO
Lunedì 15 aprile 2019.

CHI
UNIT: https://unit.abbiamoundominio.org/

COSA
Visione libera: Risk. di Laura Poitras, 2016
Documentario su Julian Assange, fondatore di Wikileaks. Motivazioni e contraddizioni su Assange e le sue cerchie, con un occhio in particolare sui rischi che sono stati presi. Il documentario copre il periodo dal 2010 al 2016. Julian Assange è stato arrestato pochi giorni fa e rischia l'estradizione negli Stati Uniti. Il documentario è controverso. Tutta la faccenda di Wikileaks, in quanto coinvolge i massimi livelli del potere internazionale a partire dal Pentagono e le guerre in Afganistan e in Iraq, Guantanamo, la Svezia, l'Inghilterra, l'Ecuador, il Vaticano, il sistema bancario mondiale, la Russia di Putin e le ultime elezioni americane, è controversa.

DOVE
Cinemacello. Macao, viale Molise 68, Milano. Inizio proiezioni ore 20:30, inizio film ore 21:00.

[27/1/19] Privacy Matters on My Phone 🗓 🗺

Percorso in 5 passi su come entrare in possesso del proprio smartphone dopo averlo comperato.
Unit hacklab

Domenica 27 Gennaio 2019 h 16.00 @Cox18

L‘obiettivo di questo progetto è di raccogliere e divulgare strumenti e
conoscenze per utilizzare uno smartphone Android nel rispetto più ampio
possibile della propria privacy. Tale progetto non ha uno scopo
divulgativo riguardo la salvaguardia della privacy: il problema è ormai
chiaro a tutti. Vuole invece essere di supporto a chi consapevolmente
vuole proteggersi. In quest’ottica, il progetto è strutturato a livelli,
dal più facile da perseguire ma con un alto livello di compromesso fino
a un livello più difficile senza lasciare spazio a dubbi e compromissioni.

Vogliamo rompere la sacralità dell’utilizzo dello smartphone. La quale
non viene oramai neanche più messa in discussione. Ricorderete quando si
pensava a togliere la batteria prima di comunicazioni riservate, ora che
non si possono più togliere non si mette neanche in discussione il
motivo per cui si faceva. Siamo regrediti nel mettere in discussione
l’oggetto. Il modo in cui ora accettiamo che faccia cose ha del sacrale.

L‘idea è che si debba essere liberi sul proprio dispostivo. Il telefono
intelligente è un Pc e ci si possono mettere sopra le mani. Va anche
ricordato che è molto più intimo di un Computer Personale, a maggior
ragione vorremo che la fiducia sia simmetrica.

È importante anche ricordare che non ci sono alternative ad Android. Gli
altri smartphone, anche detti telefonini intelligenti, o furby, sono
solamente gli Apple iOS e i Windows.

Privacy Matters On my Phone è un percorso in forma ludica.

Aperto a tutti.

a seguire Grog di autofinanziamento

Attenzione Amazon Morde – Voci da Milano e Seattle

Amazon HQ2 will be Amazon’s second headquarters in North America. We expect to invest over $5 billion in construction and grow this second headquarters to include as many as 50,000 high-paying jobs – it will be a full equal to our current campus in Seattle. In addition to Amazon’s direct hiring and investment, construction and ongoing operation of Amazon HQ2 is expected to create tens of thousands of additional jobs and tens of billions of dollars in additional investment in the surrounding community.

Amazon nasce nel 1994 come vendita di libri online, oggi vende qualunque cosa ed è il secondo gruppo per vendite mondiali dopo il cinese Alibaba. Il fondatore Jeff Bezos è l’uomo più ricco del mondo con una fortuna di 150 miliardi. Trentacinque li ha guadagnati solo l’anno scorso. È l’unico cento-miliardario esistito sul pianeta e capeggia il gruppo degli otto uomini bianchi (tra cui due latini) la cui fortuna sommata rappresenta il 51% del totale mondiale, come monitorato e riportato annualmente dalla confederazione Oxfam. Amazon non vende solo merci, le fa. Produce un assistente virtuale (Alexa) presente negli oggetti, dai telefonini alle automobili ai frigoriferi. Bezos crede molto nel controllo vocale. Innumerevoli le integrazioni di tecnologia nei progetti di automatizzazione delle vendite e degli acquisti, tra cui uno (Dash Wand) che permette di scansionare il barcode di una merce attraverso lo schermo del Pc da casa. Ma funziona anche con il comando vocale. Praticamente schiacci un bottone del bastoncino a forma di telecomando e dici: “crostatina di mirtilli” e pronti, arriva a casa, la stessa marca del precedente acquisto. Il negozio è di Amazon (Fresh), che cura la consegna. Il bastoncino con bottone, lettore di codice a barre e microfono anche. È collegato a internet via wifi. Anche internet in gran parte è di Amazon. È il maggiore servizio esistente di backup. Il più grande cloud. Ha introdotto nei dati il concetto del libretto di risparmio, paghi solo quando li recuperi, paghi di più se li vuoi subito. L’upload è sempre gratis. Tra i suoi clienti ha la CIA [0] e il pentagono ma non ci tiene troppo a farlo sapere perché teme che gli altri clienti si spaventino. Quando Amazon ha saputo che la ditta cui aveva appaltato la sicurezza di un magazzino in Germania erano i neo-Nazisti della HESS security che operavano in uniforme nera e maltrattavano i lavoratori immigrati, ha subito interrotto il contratto [01]. Amazon ha tanti clienti e tante informazioni, ma certe cose proprio le sfuggono. Amazon possiede i suoi generatori elettrici che la rendono autosufficiente e ha effettuato nel 2016 in Inghilterra la prima consegna a domicilio via drone. Malgrado il capo sia molto ricco, i dipendenti sono pagati male e lavorano come schiavi. La flessibilità richiesta è totale. Per aumentare la produzione, Amazon ha brevettato un braccialetto per segnalare tramite vibrazioni al magazziniere se stia facendo i movimenti più efficaci per il suo lavoro. Il bracciale poi comunica alla direzione. Il quartier generale di Amazon è a Seattle. Visto che si parla di aprire una sede a Milano [1] [2] (chi scrive è a Milano) presentando la positività dei nuovi posti di lavoro, può essere utile ascoltare qualche voce dalla città che già ha vissuto l’esperienza di avere un Amazon in casa.

“Sono nato qui, nel 1988. Seattle era una città gentile e alla mano… Seattle è sempre stata una città ricca. Ora è cara.” [3]


“La presenza del quartier generale (HQ2) ha cambiato l’identità della città: … le città si augurano che Amazon gli apra una sede ma non sono preparate al fatto che importano una cultura. Non stanno occupandosi solo del loro futuro economico, ma anche della loro identità.” [4]

“Amazon influenza la politica per impedire una tassa che la danneggerebbe” [5]

“Amazon causa gentrificazione, fa alzare gli affitti, fa lavorare i programmatori come pazzi, distrugge i piccoli commerci, tratta male i magazzinieri. Jeff Bezos non è un filantropo” [6]

“Non vende solo prodotti, li realizza. Non si limita a distribuire prodotti dai suoi server, ma li affitta ad altri … In poche parole, ci si comincia a chiedere se Amazon non abbia troppo potere: controlla una fetta enorme del mercato delle vendite online e ha cominciato a espandersi anche al resto della filiera produttiva.” [7]

p.s. Ci scusiamo della parzialità. La lista delle brutture di Amazon è molto più vasta. [8]

[0]: https://www.huffingtonpost.com/norman-solomon/why-amazons-collaboration_b_4824854.html
[01]: https://www.independent.co.uk/news/world/europe/amazon-used-neo-nazi-guards-to-keep-immigrant-workforce-under-control-in-germany-8495843.html
[1]: https://www.lastampa.it/2017/02/13/milano/amazon-apre-la-nuova-sede-a-milano-e-vuole-assumere-NtFgc3YK6OIFm2O7fgGfAK/pagina.html
[2]: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/amazon-buccinasco-1.3883577
[3]: https://gawker.com/how-amazon-swallowed-seattle-1724795265
[4]: https://www.politico.com/magazine/story/2017/10/19/amazon-headquarters-seattle-215725
[5]: https://nationalpost.com/news/world/will-amazons-work-to-kill-seattle-tax-spook-other-cities
[6]:https://www.reddit.com/r/Seattle/comments/2se35f/antiamazon/
[7]: https://www.internazionale.it/notizie/robinson-meyer/2017/06/29/monopolio-amazon
[8]: https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Amazon.com_controversies#Nazi_T-shirts

Come riuscire a (non) prendere un treno, in Cina

Un sistema di valutazione del “Credito Sociale” di persone e aziende permetterà di garantire un radioso futuro alla via cinese al Socialismo. Questo si evince dal documento datato 14 giugno 2014 “Piano di programmazione per la Costruzione di un sistema di Credito Sociale”.

Facoltativo a partire dal 2014 il Credito Sociale diventerà obbligatorio nel 2020 e terrà conto dell’affidabilità individuale dei cittadini valutandone sia parametri economici (la regolarità dei pagamenti, l’attitudine a rispettare i contratti) che comportamentali (la cerchia di amici, la tipologia degli acquisti). Lo studio dell’algoritmo per misurare una grandezza di questo tipo è stato affidato a dei colossi del big data, dal gestore di WeChat (con il suo miliardo di utenti) ad una affiliata di AliBaba, il mall online che Forbes definisce più profittevole di Amazon.

Il sistema di penetrazione è semplice, per un po’ la misura del Credito Sociale ha permesso di accedere a ribassi nei costi dei servizi, accessi prioritari alle pratiche della pubblica amministrazione sino a facilitare l’ottenimento di Visa per l’estero. Ma già da ora inizia ad essere utilizzato come sistema di controllo. Un recente accordo con le compagnie di trasporti (stradali, aeree, marittime, ferroviarie) implementa il sistema del Credito Sociale per distinguere buoni da cattivi viaggiatori, arrivando a minacciare per questi ultimi una sorta di blacklist che può arrivare ad impedirgli chissà, l’accesso al servizio ferroviario o anche selezionarne l’accesso al lavoro.

In sei anni l’Impero d’Oriente ha programmato e sta attuando l’attivazione (progettazione, sviluppo, implementazione, test, tuning e messa in linea) del più grande sistema di schedatura mai visto prima. Vedremo come andrà a finire.

Wired: Big data meets Big Brother as China moves to rate its citizens di Rachel Botsman

Global Times: China to implement social credit system in transport, ride-hailing sectors

Non stupiamoci poi se qualcuno pensa di far dipendere un reddito di sussistenza alla moralità degli acquisti di chi ne beneficia, non si tratta che di piccoli emulatori. D’altronde il ministro dell’Economia italiano Tria non era andato, con buona pace della xenofobia caciarona e assassina dei suoi soci, proprio in Cina a cercare di affidare il debito pubblico Italiano alla nuova via del “Socialismo”?

Uno ‘tsunami di dati’ per consumare 1/5 dell’elettricità del pianeta

L’industria delle comunicazioni potrebbe arrivare ad utilizzare il 20% di tutta l’elettricità mondiale entro il 2025, ostacolando i tentativi di riduzione del cambiamento climatico in quanto la domanda delle server farm affamate di energia che memorizzano dati digitali da miliardi di smartphone, tablet e dispositivi connessi a Internet cresce esponenzialmente…

http://www.climatechangenews.com/

I costi della letteratura scientifica

Couperin, il consorzio francese che rappresenta più di 250 università e centri  come il CNRS (Centro nazionale per la ricerca scientifica, l’equivalente francese del CNR),
ha annunciato pochi  giorni fa in una dichiarazione che, da questo aprile, il contratto con l’editore di Naturenon sarà rinnovato.
Tuttavia, Springer-Natu re non ha ancora tagliato l’accesso alle sue oltre 2000 riviste nella speranza di arrivare ad un accordo.

All’ordine del giorno di questi incontri c’era principalmente un problema: il prezzo.
Il consorzio francese ha sostenuto che, dal momento che sempre più articoli sono “open access”, cioè ogni ricercatore o centro paga all’editore diverse migliaia di euro per la pubblicazione dell’opera, in modo che in seguito il suo accesso possa essere pubblico e gratuito, non aveva senso che il prezzo degli abbonamenti aumentasse di anno in anno.

https://www.elconfidencial.com/