Come il Pentagono condiziona e finanzia la ricerca scientifica in Italia

Ecco come il Pentagono condiziona e finanzia la ricerca scientifica in Italia
di Antonio Mazzeo

La ricerca scientifica nelle università e nei laboratori di istituti pubblici e privati italiani? Sempre più finalizzata allo sviluppo di armi e tecnologie belliche e con il generoso contributo delle forze armate degli Stati Uniti d’America. E’ quanto emerge dall’analisi del data base relativo alle spese effettuate dal governo di Washington, consultabile liberamente in rete (vedi https://gov.data2www.com). La sistematizzazione dei dati, non certo facile per l’enorme mole degli indicatori e delle informazioni contenute, ha permesso di documentare come a partire dal 2010 ad oggi il Dipartimento della Difesa USA, congiuntamente a US Army, US Air Force e US Navy abbia sovvenzionato con oltre 15 milioni di dollari programmi, sperimentazioni, conferenze, workshop e scambi internazionali delle università e dei più noti centri di ricerca nazionali.

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Sesta serie

La sesta serie degli incontri del LOST prende il via con una veste grafica diversa, più sobria e maneggevole.

Nelle puntate precedenti si è più volte rilevata la necessità di ridimensionare le aspettative nei riguardi della tecnica e l'auspicio di affinare degli strumenti che permettessero un crescente livello di indipendenza dalle intermediazioni tecnologiche imposte dal mercato.
In quest'ottica sarà indirizzato non solo l'aspetto comunicativo ma anche una parte della programmazione delle attività future. Alcuni nuovi filoni si andranno ad aggiungere ai temi trattati (e non esauriti) fino ad ora.

Da un lato la formazione/autoformazione, una sorta di alfabetizzazione tecnologica quantomai necessaria in un tempo dove le macchine sembrano potersi muovere da sole.

Qualcuno ricorderà di I sit in Siberia and have only Telnet, una pagina potente che portava alla luce il concreto funzionamento di alcuni elementari applicativi di rete. Il senso è quello. Con Fedeli alla linea abbiamo iniziato e su questa strada vorremmo proseguire.

Ci siamo accorti di quanta importanza hanno i laboratori seminariali, l'esperienza diretta del "metterci le mani sopra" o :"hands-on" derivata dalla cultura hacker e confermata dagli antichi.
"Ascolto e dimentico, vedo e imparo, faccio e capisco" - Proverbio Cinese.
Un passaggio dal teorico al pratico …

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Critiche della tecnologia: dal movimento luddista a oggi

Slug: ludd

16 giugno 2019 domenica, ore 16

Critiche della tecnologia

Dal movimento luddista a oggi, dalla religione del capitale al capitale come religione

Prima parte Excursus storico sulle gesta del Generale Ned Ludd e di Captain Swing, resumé delle ideologie industrialiste.

Seconda parte Esposizione di “Los Amigos de Ludd” (Bollettino d’informazione anti-industriale) e dell’“Encyclopédie des Nuisances” (Dizionario della sragione nelle arti, nelle scienze e nei mestieri).

PODCAST in pillole (90 min)

PODCAST integrale

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Fedeli alla linea

SABATO 11 MAGGIO alle ore 15 @CSOA COX 18, Milano

FEDELI ALLA LINEA (di comando) Introduzione al terminale e alla riga di comando su sistemi linux o unix. Primo approccio alla shell con bash

Seminario laboratoriale (hands on) di introduzione pratica alle interfacce a riga di comando. Per la (ri)appropriazione degli strumenti tecnologici come forma di resistenza allo sfruttamento capitalista sulle nostre vite

Ingresso libero
Prenotare per favore all’indirizzo lost (at) inventati.org
Portare un proprio dispositivo (1)

Sottoscrizione consigliata. Raccolta fondi a sostegno di Radio Ondarossa. Seguirà aperitivo conviviale dalle 18.30

a cura di Blallo, Unit hacklab

(1) portatile con già installato linux o MacOS. In alternativa un PC con windows 10 linux subsystem (cioè con bash.exe) o emulatore con shell POSIX.

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Dalla Cina all’Europa: lavoro mobile e catene produttive

Slug: foxconn

Dalla Cina all’Europa: lavoro mobile e catene produttive

giovedì 7 febbraio ore 21

foxconn

L’incontro si terrà presso la sede dell’Unione Sindacale Italiana in via Torricelli 19 a Milano

con Devi Sacchetto

Il seminario esaminerà le condizioni della forza-lavoro, in particolare la sua mobilità e la sua rotazione nel settore della produzione elettronica; i suoi tempi e spazi tendono a venire compressi dalle catene produttive globali al fine di rispondere just-in-time alle domande di mercato. A partire da un lungo lavoro di ricerca sul campo, verranno considerati i processi lavorativi del maggiore terzista mondiale di prodotti elettronici, la Foxconn, che ha la sede centrale a Taiwan. Con circa 1,3 milioni di dipendenti in vari Paesi, la Foxconn produce per i colossi dell’elettronica: Apple, Microsoft, Google, Intel, HP, IBM, Dell, Cisco, Amazon, Sony e Nintendo. Nel corso degli ultimi vent’anni, oltre che nei suoi mega-stabilimenti situati nella Repubblica popolare cinese, la Foxconn ha investito in nuove fabbriche in alcuni Paesi dell’Europa centro-orientale. Nell’ambito dell’incontro si confronteranno le pratiche lavorative messe in campo dalla Foxconn in Cina e in Europa per sottolineare come, al di là delle somiglianze, occorra tenere presente sia …

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Privacy Matters on My Phone

Slug: pmomp

Privacy Matters on My Phone

Percorso in 5 passi su come entrare in possesso del proprio smartphone dopo averlo comperato Unit hacklab

Domenica 27 Gennaio 2019 h 16.00 @Cox18

pmomp

L'obiettivo di questo progetto è di raccogliere e divulgare strumenti e conoscenze per utilizzare uno smartphone Android nel rispetto più ampio possibile della propria privacy. Tale progetto non ha uno scopo divulgativo riguardo la salvaguardia della privacy: il problema è ormai chiaro a tutti. Vuole invece essere di supporto a chi consapevolmente vuole proteggersi. In quest’ottica, il progetto è strutturato a livelli, dal più facile da perseguire ma con un alto livello di compromesso fino a un livello più difficile senza lasciare spazio a dubbi e compromissioni.

Vogliamo rompere la sacralità dell’utilizzo dello smartphone. La quale non viene oramai neanche più messa in discussione. Ricorderete quando si pensava a togliere la batteria prima di comunicazioni riservate, ora che non si possono più togliere non si mette neanche in discussione il motivo per cui si faceva. Siamo regrediti nel mettere in discussione l’oggetto. Il modo in cui ora accettiamo che faccia cose ha del sacrale.

L‘idea è che si debba essere liberi sul …

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Hack the System

Giovedì 6 dicembre

ore 21.00

@CSOA Cox18, via Conchetta 18, Milano

Presentazione di Hack the System numero 45 della rivista Zapruder, storie in movimento

zapruder45

La storia dell’hacking come lo conosciamo oggi ha origine negli anni ottanta e nei fenomeni controculturali che li attraversarono: di questa esperienza abbiamo tentato in questo numero di offrire una delle prime forme di narrazione corale disponibili nel contesto italiano (e non). Partiti con l’intenzione di affrontare la storia dell’hacking in una prospettiva globale, è diventata per noi dominante l’idea di affrontare la nascita e l’evoluzione dell’hacktivism, cioè del nesso delle pratiche hacker con l’attivismo e la militanza politica. Questo perché abbiamo preferito concentrarci su un percorso profondamente politico e peculiare del contesto italiano: nonostante la consapevolezza della non neutralità della tecnica, i movimenti italiani infatti riflettono da almeno tre decenni sull’uso sociale delle tecnologie digitali, dimostrando un particolare interesse per i nuovi media e per il loro uso ai fini di una comunicazione e una (contro)informazione libere e indipendenti. Nella costruzione del numero abbiamo seguito le reti dei protagonisti dell’hacking italiano e ci siamo avvicinati a coloro che, prima di noi, si erano interessati …

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USA e Cina, la sfida per l’Intelligenza Artificiale

sabato 1 dicembre 2018

ore 17.30 @CSOA Cox18

USA e Cina, la sfida per l’Intelligenza Artificiale*

usacina

Nel 2017 le start-up cinesi che sviluppano intelligenza artificiale hanno ottenuto più finanziamenti di quelle americane. Da anni Pechino lavora e investe perché la nuovissima Cina sia in grado di diventare il primo paese per quanto riguarda lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale. Il prossimo scontro geopolitico-finanziario verterà sull’A/I.

App e software in grado di sviluppare l’«internet delle cose», modelli predittivi e sistemi di credito sociale su cui incombe la grande macchina del controllo sociale cinese.

con Simone Pieranni

PODCAST in pillole (49 min)

PODCAST integrale

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